Mister Angelo Toso: rispetto ed ambizione come valori fondanti
Col mister delle Under 12, Angelo Toso, analizziamo l’importanza della mentalità competitiva e del comportamento all’interno di una squadra. Nello specifico in un gruppo che si sta avvicinando all’agonismo.
- Da quanto guidi le Under 12? Che caratteristiche stai imprimendo alla squadra?
Le seguo dallo scorso ottobre. Il mio obiettivo era inizialmente quello di fare gruppo in una squadra composta da molte ragazze nuove. Nella seconda fase mi sono concentrato nel comportamento dentro e fuori dal campo. Come mister siamo prima di tutto educatori, perciò dobbiamo insegnare il rispetto per l’avversario. Il terzo step è stato quello di lavorare nella mentalità competitiva di squadra.
- Come avete vissuto questa stagione, con i cambiamenti avvenuti tra dicembre e gennaio?
Il cambiamento è stato complicato, perché ci siamo trovati ad affrontare una realtà inaspettata. Nel tempo la squadra ha reagito bene e si è riassestata. Il gruppo si è compattato, sono migliorate tutte e ce la siamo giocata fino all’ultimo contro avversari tosti.
- Che ambizioni avete per i prossimi tornei? Che rapporto c’è con le Under 13 dei mister Manfroi e Filippo Toso?
L’ambizione è massima, nella mia squadra cerco di fare un lavoro differenziato in modo che ogni ragazza percepisca di migliorare ogni volta. Lavoro spesso sulla muscolatura, per aiutarle sul terreno di gioco ad evitare infortuni e colpire la palla con grande forza.
Ci siamo scontrati diverse volte con l’Under 13 nell’ex-Danone Cup. Le prime volte abbiamo sofferto ma col tempo ci siamo avvicinati. Cerchiamo di aiutarci a vicenda e siamo molto collaborativi in caso di bisogno.
- In chiusura, volevo chiederti gli obiettivi da qui a fine stagione.
L’obiettivo primario è di crescere soprattutto a livello mentale, aspetto fondamentale per diventare veramente competitive. Ciò parte fuori dal campo, con la creazione di un gruppo unito, e si concretizza nell’affiatamento che si vede sul terreno di gioco. In una stagione possono nascere delle naturali problematiche interne, che cerco di risolvere subito invocando al massimo rispetto.
